Descrizione
IL SINDACO
Vista la nota PG/2026/0023024 del 17.09.2026, acquisita al protocollo n. 6105 del 18.09.2026, con cui il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) della ASL Sulcis Iglesiente comunica che le analisi effettuate su un campione d’acqua prelevato in data 10.03.2026 presso il punto idrico presso il villaggio di Portixeddu sono risultate non conformi agli standard di qualità previsti dal D. Lgs.vo 18/2023 per superamento dei parametri E. Coli, Batteri Coliformi, Cloruro, sodio, ferro, manganese, enterococchi intestinali.
Preso atto che nella nota medesima viene espresso giudizio di idoneità “acqua non idonea al consumo umano” e viene proposto quale provvedimento cautelativo e urgente a tutela della salute pubblica il divieto di utilizzo dell’acqua per tutti gli usi.
Ritenuto necessario provvedere in merito dando seguito alla richiesta sopra dettagliata.
Visto l'art. 50 comma 5 del D.L. 267/2000.
ORDINA
Sino alla revoca della presente:
Il divieto di utilizzo per tutti gli usi dell'acqua erogata nella rete idrica del villaggio di Portixeddu.
Di dare massima pubblicità alla presente attraverso avviso in evidenza sulla home page del sito istituzionale, sui social istituzionale e avvisi cartacei da affiggere negli spazi pubblici.
DISPONE
la trasmissione della presente ordinanza:
- all’Incaricata del Servizio Idrico Integrato affinché:
- programmi intervento urgente di sanificazione straordinaria della rete;
- applichi, alle utenze interessate dalla presente e per tutto il periodo di vigenza dell’ordinanza (decorrente dalla data di comunicazione dell’ASL-SIAN), tariffa acquedotto pari a zero sia per la quota fissa che per variabile;
- all’ASL Sulcis Iglesiente, Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN);
- all’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (EGAS);
- alla RAS, Assessorato Igiene e sanità e dell’assistenza sociale Servizio Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, Settore Igiene degli alimenti e delle bevande.
INFORMA
che contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Cagliari, oppure in via alternativa, ricorso al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla suddetta pubblicazione (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199).
IL SINDACO
Sanna Paolo