La chiesa fu costruita a partire dal 1750 e radicalmente modificata e ampliata e nel 1810 e nel 1878. Le prime citazioni risalgono al XVIII secolo, in concomitanza con la ricostruzione del villaggio. Altri due interventi di restauro risalgono al 1904 e alla fine degli anni '50.
La facciata della chiesa è ripartita in due ordini. Nel primo ordine sono compresi i tre portali in legno, mentre il secondo ospita il rosone decorato con episodi della vita di Sant'Antonio e ai lati due bifore con colonnina sparti luce. Sul lato destro vi è la torre campanaria a pianta quadrangolare, suddivisa anch'essa in due ordini dotati entrambi di bifore che ospitano tre campane.
La chiesa ha pianta a croce commissa suddivisa in tre navate. Quella centrale è più ampia rispetto a quelle laterali. La volta a botte a copertura dell'aula si imposta su un cornicione modanato e ornato da motivi floreali di piccole dimensioni. Grandi arcate ripartiscono lo spazio interno in cinque campate e individuano cappelle poco profonde ricavate nelle pareti laterali. Il presbiterio ha pianta quadrangolare ed è coperto da volta a botte.
Nella sacrestia troviamo custodite la statua di Sant'Antonio da Padova del 1700, il gruppo scultoreo della Vergine del Carmelo databile al XVII e quella di Sant'Isidoro scolpita alla fine del '700.
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